Yasmin Anuby - Danza del Ventre Trieste


Vai ai contenuti

Chiambretti

Danza nel mondo


Le DANZATRICI ORIENTALI dicono NO alla FINTA DANZA del CHIAMBRETTI NIGHT



Mi sento di pubblicare testualmente quanto segue tratto da un gruppo nato su Facebook (a cui hanno già aderito oltre 1100 membri) in quanto sui siti di danza del ventre capitano anche persone non esattamente collegate al mondo della danza e che quindi non hanno le idee molto chiare.

Troppo spesso hanno
preconcetti ed idee del tutto errate su quello che la "nostra" disciplina rappresenta. Ma come biasimarli se a tutt'oggi la TV che dovrebbe essere mezzo di informazione e diffusione culturale, ci propina spettacoli di questo tipo? Spero questo sia un aiuto per far loro comprendere una volta in più quello che la Danza orientale NON È.

La danza orientale (o comunemente chiamata "danza del ventre") è un'arte che nasce dal profondo di ognuna di noi, richiede amore e passione, dedizione, tempo e sudore. Non è la danza dello sculettamento, non è la danza del "più sono nuda più sono brava"; è la danza della femminilità, è la danza della dolcezza e della sensualità (attenzione, sensualità non altro), della leggerezza e soprattutto è una danza sacra. Chi di voi non si è sentita offesa dopo "l'interpretazione" della ovvia FINTISSIMA DANZATRICE del Chiambretti Night? Potremmo definirla "colei che si ricordò delle ali di Iside ma lasciò a casa la gonna...".

Moltissimi i commenti negativi relativi allo stacchetto in questione che potete leggere su facebook. Ma è bello sapere che non ci siamo limitate allo sdegno bensì abbiamo agito, ognuna a suo modo. A questo proposito riporto integralmente la mail di protesta inviata da Fabiana direttamente alla redazione del programma:

"Gentile Staff,
Sono davvero dispiaciuta, amareggiata ed arrabbiata per la mancanza di rispetto verso i miei confronti e la categoria che con questa mail intendo rappresentare. Mi riferisco all'esibizione di quella pseudo-danzatrice del ventre che con tanta naturalezza si presenta ai riflettori del "Chiambretti Night" in quella maniera a dir poco sconveniente.

Chi scrive non è una bigotta nè una moralista, è semplicemente una cultrice della danza orientale che, insieme alla sue sempre più numerose colleghe, cerca di trasmettere nel nostro paese l'immagine reale dell'arte in oggetto, l'eleganza, la compostezza e la raffinatezza che la connotano, e lo fa non senza difficoltà dati i pregiudizi, i falsi luoghi comuni e l'ignoranza striscianti in una nazione chiusa alle culture estranee. Con queste immagini che una rete seria e rispettabile come la vostra trasmette al pubblico serale, tutta la nostra passione, dedizione e fatica cadono nel vuoto e tutto si riduce ad un pugno di mosche; noi facciamo con fatica tre passi in avanti e con un colpo di spugna ce ne ritroviamo cinque indietro.

Detto questo, mi sento in diritto (ed anche, perchè no, in dovere) di esprimere tutto il mio rammarico per la mancanza di rispetto e per la beffa in cui ci sentiamo rinchiuse io e l'intera categoria da me rappresentata. Basta fare un giretto su Facebook per sincerarsi dei molteplici gruppi creati ad hoc per protestare contro questa vergogna; sicuramente le mie osservazioni serviranno a poco, ma in coscienza mi sono sentita di mostrare il mio malcontento, soprattutto considerando che per molte di noi la danza orientale è, oltre che passione ed esercizio, anche professione e fonte di guadagno, e dunque veicolo di rispettabilità.
Così si manca di rispetto al lavoro di molte e si mina la considerazione dell'opinione pubblica verso un'arte che, prima di essere piacevole alla vista, è sacra. Il programma "Chiambretti Show" potrebbe venire incontro sostituendo la falsa immagine che presenta attualmente con una danzatrice professionista e seria che agli studi non mancherà certo di incontrare.

Ringraziando per l'attenzione e confidando nella Vostra comprensione, saluto cordialmente
Fabiana"



Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu