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Danza nel mondo
I TALEBANI DEL PAKISTAN MASSACRANO LA BALLERINA. I SUOI DVD SUL CADAVERE
In Italia come in altri stati nel mondo ci avviciniamo alla Danza del Ventre per le più svariate motivazioni. Magari solo per curiosità o perché è una pratica che ci fa stare bene Qualcuna cerca di impararne le movenze per ritrovare la femminilità che nella società attuale è troppe volte sacrificata sull'altare del "tutto fare"; ci viene infatti richiesto di essere delle creature super efficienti coprendo in contemporanea il ruolo di moglie, amante, madre e casalinga a casa, nonché donna in carriera sul lavoro. Ecco allora che lo sforzo di corrispondere a tutte queste aspettative ci porta a volte a ricercare uno spazio tutto nostro per permetterci di evadere, di ritrovare una dimensione quasi fuori dal tempo in cui provare ad essere esclusivamente quello che siamo sempre state dalla notte dei tempi. Ed ecco che la Danza Orientale può rappresentare un modo particolare e molto efficace per esprimere il nostro essere "donna".
Notizie come quella riportata nell'articolo ci fanno però amaramente render conto che c'è ancora chi non ha la libertà di poterlo fare, di poter cioè essere semplicemente sé stessa. A noi Italiane può capitare ancor oggi, seppur fortunatamente sempre meno, di essere guardate con sospetto dalle donne o in modo allusivo dagli uomini se diciamo di essere danzatrici. Ma in un'altra parte del mondo non molto lontana da noi, una dichiarazione del genere può addirittura costare la vita!
Con tanto impegno e costanza nella diffusione di notizie e rappresentazioni, stiamo riuscendo un po' alla volta a trasmettere l'idea corretta di questa disciplina, rendendola sempre meno un tabù e sempre più alla portata di tutte, anche delle donne più timide che stanno prendendo coraggio per venire a provare quella danza che a detta di molti era disdicevole ed equivoca.
Vi invito a pensare a notizie come quelle dell'articolo le volte in cui veniamo prese dallo sconforto per i mille problemi quotidiani. Abbiamo la libertà che nessuno ci può negare di essere noi stesse, in ogni istante della nostra vita, sia che siamo danzatrici sia che facciamo qualsiasi altra attività. C'è chi, invece, oltre ai mille problemi quotidiani, non può nemmeno permettersi di essere donna esprimendolo con una danza.